Il 30% delle aziende italiane rischia di perdere competenze chiave con i pensionamenti; Pianificazione e knowledge transfer al centro della nuova strategia HR
Nei prossimi vent’anni il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati in Italia passerà da 3:2 a 1:1. Una transizione demografica senza precedenti, che mette a rischio la continuità operativa di migliaia di aziende: secondo i dati ISTAT 2025, circa il 30% delle imprese italiane presenta oggi uno squilibrio critico tra dipendenti senior (oltre 55 anni) e giovani under 35, con un rapporto superiore a 1,5:1. Nelle micro-imprese, questa percentuale sale oltre il 35%.
Di fronte a questa emergenza, cresce l’attenzione verso strumenti che permettano alle imprese di trasformare un rischio in opportunità, attraverso la pianificazione strutturata del passaggio di competenze.




