Mercati esteri e digitale: parte il Bando Connessi

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Crescere all’estero con il digitale: il Bando Connessi 2026 apre nuove opportunità per le imprese lombarde

Nel 2026 la crescita sui mercati esteri passa sempre di più dal digitale. Non solo come canale di comunicazione, ma come vera e propria infrastruttura commerciale capace di generare contatti, vendite e posizionamento internazionale. In questo scenario si inserisce il Bando Connessi 2026, una delle misure più attese per le micro, piccole e medie imprese lombarde, in apertura il prossimo 5 febbraio.

L’incentivo è promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e mette a disposizione una dotazione complessiva di 2,5 milioni di euro. Le risorse saranno assegnate con procedura “a sportello”, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande: un elemento che rende la preparazione anticipata un fattore determinante per l’accesso al contributo.

Digitale e internazionalizzazione: investimenti mirati e ad alto impatto

Il Bando Connessi 2026 è pensato per sostenere interventi concreti di digitalizzazione orientati ai mercati esteri. Le spese ammissibili riguardano, in particolare, lo sviluppo di attività di digital marketing internazionale, la realizzazione di campagne pubblicitarie online su motori di ricerca, social network e marketplace, oltre a interventi di ottimizzazione SEO su siti web ed e-commerce per intercettare traffico qualificato dall’estero.

Si tratta di investimenti che mirano a trasformare il digitale da semplice presenza online a leva strutturata di crescita commerciale, in linea con le nuove dinamiche dell’export e con le strategie di posizionamento internazionale delle imprese lombarde.

Contributi fino a 10.000 euro per impresa

Dal punto di vista economico, il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per ciascuna impresa. L’investimento minimo richiesto è pari a 4.000 euro.

La combinazione tra intensità dell’agevolazione e modalità di assegnazione rende la misura particolarmente attrattiva: storicamente, i bandi a sportello con queste caratteristiche tendono a esaurire rapidamente le risorse disponibili.

A chi si rivolge il Bando Connessi 2026

Il bando è destinato alle MPMI con sede operativa nelle province di Milano, Monza Brianza e Lodi, già attive online e interessate a strutturare o rafforzare una strategia digitale orientata ai mercati internazionali. Non si tratta quindi di un primo approccio al digitale, ma di un passo evolutivo per imprese che vogliono rendere più efficace e misurabile la propria presenza all’estero.

Tempistiche e strategia: il fattore tempo è decisivo

L’apertura dello sportello è fissata per il 5 febbraio 2026, ma la chiusura potrebbe avvenire anticipatamente in caso di rapido esaurimento dei fondi. Per questo motivo, valutare fin da ora l’ammissibilità, definire correttamente il progetto e predisporre la documentazione necessaria può fare la differenza tra ottenere o perdere l’agevolazione.

Dal bando alla crescita reale

Affinché il contributo si traduca in un reale vantaggio competitivo, è fondamentale impostare interventi coerenti con gli obiettivi di business e con i mercati target. In questo percorso, il supporto di realtà specializzate in finanza agevolata e sviluppo digitale può rappresentare un fattore abilitante per trasformare l’agevolazione in un progetto concreto e misurabile.

In quest’ottica, Miller Group affianca le imprese lungo l’intero percorso del Bando Connessi 2026, dalla valutazione dei requisiti alla costruzione del progetto, fino alla gestione delle fasi di presentazione e rendicontazione.
L’approccio integrato consente inoltre di dare continuità all’intervento finanziato: grazie alla propria divisione di Digital Marketing, Miller Group segue anche le fasi operative del progetto, supportando le imprese nell’implementazione delle strategie digitali orientate ai mercati esteri.

Un modello che permette di allineare agevolazione pubblica, strategia e risultati, riducendo il rischio di interventi frammentati e massimizzando l’efficacia degli investimenti.

Per molte aziende lombarde, il Bando Connessi 2026 rappresenta quindi non solo un’opportunità di finanziamento, ma un’occasione strategica per ripensare il proprio approccio ai mercati esteri in chiave digitale, competitiva e sostenibile nel tempo.

Per maggiori informazioni sul bando Connessi 2026, è possibile fissare una consulenza gratuita con Miller Group:

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Immagine di La Redazione
La Redazione

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