Cinque appuntamenti per il centenario della Provincia di Varese

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Centenario della Provincia di Varese: cinque appuntamenti per raccontare il territorio attraverso cultura, memoria, inclusione e benessere

Dalla legalità alle relazioni, dall’immigrazione alla memoria delle personalità che hanno lasciato un segno: un percorso che mette al centro le persone. Il 2 gennaio 2027 la Provincia compirà 100 anni


Cinque iniziative che, pur con linguaggi e protagonisti differenti, rientrano nella cornice delle celebrazioni per il Centenario della Provincia di Varese, che accompagneranno il territorio fino al 2 gennaio 2027, quando ricorreranno i cento anni dalla nascita dell’Ente.

Un unico percorso che prenderà il via nei prossimi giorni, con una serie di appuntamenti dedicati a temi diversi ma connessi: la legalità, l’inclusione, la capacità di costruire relazioni, il fenomeno delle migrazioni, la memoria delle persone che hanno contribuito alla crescita del territorio e, più in generale, la cultura come strumento di consapevolezza e di benessere della comunità.

“Il Centenario vuole essere una celebrazione della storia della Provincia – sottolinea il Presidente Marco Magrini – e un’occasione per interrogarci sul territorio che abbiamo ereditato e, soprattutto, su quello che vogliamo consegnare alle prossime generazioni. Per questo abbiamo scelto di inserire nel programma iniziative che parlano di memoria e legalità, di inclusione, di relazioni, di immigrazione e di quelle persone che, con il loro impegno, hanno contribuito a rendere migliore la nostra comunità. Sono temi diversi, ma hanno un denominatore comune: la costruzione del bene collettivo e di una comunità capace di guardare al futuro”.

Il percorso si apre idealmente con “Il dovere che resta – Memoria e cammino per gli eroi di un domani”, in programma martedì 15 settembre in piazza Monte Grappa a Varese, promossa in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, la Camera di Commercio e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese. L’iniziativa, che avrà come sfondo la teca di Quarto Savona 15, l’auto di scorta sulla quale viaggiavano gli agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani rimasti uccisi nella strage di Capaci, è rivolta anche agli studenti e mette al centro il tema della legalità e del senso del dovere attraverso la memoria delle vittime della criminalità organizzata. Sono previsti gli interventi di Giuseppe Battarino, già magistrato e docente di Comunicazione pubblica e istituzionale all’Università degli Studi dell’Insubria, di Alessandra Cerreti, Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano e di Tina Montinaro, moglie dell’agente di Polizia Antonio Montinaro, morto nella strage di Capaci.

La riflessione prosegue venerdì 18 settembre a Villa Recalcati con “Vivere insieme, pensando, realizzando ponti – Il mondo degli affetti è molteplice: vogliamo parlarne?”, evento realizzato in collaborazione con l’associazione A.GE.D.O. Varese ODV. Alle ore 21:00, nella Sala Convegni, Don Stefano Guarinelli, Professore alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, e Italo Carloni, Presidente di A.GE.D.O. Varese ODV, dialogheranno sul tema degli affetti e della complessità delle relazioni, in un confronto introdotto dal Presidente Magrini e moderato da Silvestro Pascarella, Direttore de “La Prealpina”. Un appuntamento che porta nel programma del Centenario una riflessione sulla persona, sulle relazioni e sulla capacità di costruire una comunità inclusiva.

Il 23 settembre sarà invece la volta del tema dell’immigrazioni con “Semplicemente persone – La sfida dell’immigrazione”, appuntamento promosso dal Centro Studi Comuni Orizzonti APS con il patrocinio della Provincia di Varese e ospitato presso gli spazi di Carrozze HUB a Varese. La serata, in programma alle 21:00, propone la presentazione del primo Quaderno 2026 dell’associazione, dedicato al lavoro svolto nell’ultimo anno sul tema delle migrazioni, con il contributo di Luciano Gualzetti, Presidente dell’Opera Cardinal Ferrari, la conduzione di Filippo Maroni, Coordinatore Happiness dell’Oratorio di San Vittore, e alcune testimonianze dirette. L’incontro si rivolge a cittadini, amministratori pubblici e associazioni, proponendo il tema dell’immigrazione attraverso il confronto e l’ascolto delle esperienze.

Il 26 settembre, ancora a Villa Recalcati, il Centenario diventa occasione per custodire e trasmettere la memoria di una figura che ha inciso profondamente sulla vita culturale, scientifica e istituzionale del territorio: Giuseppe Armocida. Il convegno “In ricordo di Giuseppe Armocida”, in programma alle 9:30, vede il patrocinio del Comune di Varese, dell’Università degli Studi dell’Insubria, della Società Storica Varesina, della Società Italiana di Storia della Medicina e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) di Varese. L’incontro ripercorrerà il suo rapporto con l’Ateneo, l’Amministrazione pubblica, le realtà storiche e il mondo della medicina, attraverso un percorso articolato che coinvolge studiosi e rappresentanti delle principali istituzioni del territorio.

A completare questa sequenza sarà quindi l’appuntamento di sabato 3 ottobre presso Villa Recalcati: “Carlo Lucchina – L’uomo oltre il manager”, organizzato dall’associazione Varese per l’Oncologia ODV con il contributo di Regione Lombardia, il patrocinio dell’ASST Sette e della Provincia di Varese. La giornata, inserita nel programma del Centenario, prenderà il via con l’intitolazione a Lucchina di una sala provinciale e vedrà la partecipazione delle principali autorità regionali e sanitarie. Con questa intitolazione, la Provincia di Varese intende rendere omaggio a una figura che ha avuto un ruolo significativo nella storia dell’Ente e del territorio.

Cinque appuntamenti che restituiscono una visione del Centenario legata alla ricorrenza storica e capace di mettere in relazione passato e futuro, memoria e responsabilità, cultura e benessere, identità e inclusione. La Provincia sceglie così di celebrare i suoi cento anni creando occasioni di incontro e riflessione. In questa prospettiva, la cultura non è soltanto patrimonio da conservare, ma uno strumento per comprendere il presente, rafforzare i legami sociali e contribuire alla qualità della vita delle persone. Il 2 gennaio 2027, giorno in cui la Provincia di Varese compirà cento anni, sarà quindi il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2026 e costruito insieme al territorio: un anno di iniziative che intendono raccontare la storia dell’Ente, ma soprattutto valorizzare le persone, i luoghi, le esperienze e i valori che hanno contribuito a costruire la comunità varesina.

 

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La Redazione

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