Il nuovo numero di Lombardia Economy racconta una regione nella quale cultura, turismo e impresa concorrono alla costruzione di nuovi modelli di sviluppo. Interviste e approfondimenti esplorano il valore economico e sociale dei luoghi e le trasformazioni in corso nell’ospitalità, nella cultura e nel management.
La Lombardia non è soltanto la locomotiva industriale e finanziaria d’Italia, ma anche il palcoscenico di una profonda evoluzione nella quale la cultura, l’arte e il turismo si configurano sempre più come asset strategici e infrastrutture della competitività territoriale. È da questa consapevolezza che prende forma il nuovo numero di Lombardia Economy (Anno V – N° 2 – Giugno 2026), la testata territoriale del network Italia Economy dedicata a raccontare le eccellenze del sistema produttivo lombardo e l’evoluzione dei suoi territori.
Attraverso interviste esclusive e contributi di approfondimento, il numero propone una fotografia articolata dell’economia reale, esplorando l’eredità di Milano-Cortina 2026, i nuovi paradigmi dell’ospitalità premium, la crescita del turismo esperienziale e le sfide del management contemporaneo.
Un racconto corale: tutte le interviste di questo numero
Il cuore della pubblicazione è il confronto con i protagonisti delle filiere turistica, culturale e imprenditoriale, le cui esperienze raccontano il valore delle persone, del cambiamento e del legame con il territorio.
Il viaggio prende avvio dall’ospitalità di alta gamma. Vito Spalluto di 7Pines Resort Sardinia, intervistato da Guenda Novena, approfondisce il tema dell’accoglienza personalizzata: Il nuovo lusso dell’ospitalità è sentirsi capiti. Ursula Mahlknecht Pizzinini di Aman Rosa Alpina, intervistata da Paul Renda, descrive invece i contorni di un’ospitalità discreta in Il nuovo lusso parla la lingua del silenzio.
Ludovica Rocchi di R Collection Hotels, intervistata da Cinzia Funcis, mette al centro il rapporto con le destinazioni in Il lusso che valorizza il territorio, mentre Marco Gilardi di Minor Hotels Europe & Americas, con Gioia Novena, delinea l’evoluzione dell’hotel come porta d’ingresso alla città. Guido Della Frera di GDF Group, intervistato da Paul Renda, analizza infine le trasformazioni del turismo premium e le risposte necessarie per intercettare una domanda internazionale sempre più esigente.
Accanto all’evoluzione dell’ospitalità, la rivista approfondisce i nuovi comportamenti dei viaggiatori. Paolo De Nadai di WeRoad, con Gioia Novena, esplora le forme di socialità nel travel in Generazione community: le connessioni per viaggiare. Gabriele Burgio di Alpitour World, con Guenda Novena, racconta invece la dinamicità dell’esperienza contemporanea in Viaggiare è la nuova routine.
Elisabetta Faggiana di Unexpected Italy, intervistata da Antonella Tereo, affronta il tema della promozione digitale del turismo autentico e della valorizzazione delle destinazioni meno conosciute. Daniele Bocchieri di Value Group, con Guenda Novena, conduce invece il lettore dietro le quinte del settore aereo in Dietro ogni volo aereo che riparte, mostrando la complessità organizzativa che sostiene ogni esperienza di viaggio.
Il numero dedica ampio spazio anche al rapporto tra cultura, identità aziendale e competitività. Federico Chiarini di Assolombarda, intervistato da Paul Renda, riflette sul legame tra turismo, cultura e sviluppo economico, spiegando «perché l’Italia non può più vivere di rendita». Anita Todesco di Galleria Campari, intervistata da Gioia Novena, racconta il profondo legame tra impresa e territorio in Quando un brand entra nella cultura italiana.
Simone Toto del Museo Mondo Milan, intervistato da Gioia Novena, parla del valore emozionale di un luogo «dove i tifosi ritrovano la propria storia». Francesca Bazoli, presidente della Fondazione Brescia Musei, intervistata da Simona Savoldi, presenta invece il museo non come uno spazio statico, ma come «un’infrastruttura culturale della città», capace di dialogare con la comunità e produrre ricadute positive sul territorio.
Il rapporto tra cultura ed economia trova un’ulteriore declinazione nell’intervista ad Andrea Orsini Scataglini di Kruso Art. Con Gaia Polloni, affronta le prospettive finanziarie e culturali del settore in L’arte diventa asset. Alle connessioni tra eventi, promozione e sistema produttivo è dedicato invece il contributo di Annamaria Ruffini di Events In&Out, intervistata da Cinzia Funcis, che analizza il ruolo degli eventi nella valorizzazione del turismo e del Made in Italy.
La riflessione si estende poi ai modelli d’impresa. Eduardo Montefusco di FitActive, intervistato da Paul Renda, racconta le lezioni di scalabilità che possono essere utili alle PMI italiane. Francesco Vena di Amaro Lucano, con Guenda Novena, testimonia invece l’importanza di trovare un equilibrio tra tradizione familiare ed evoluzione del mercato.
Andrea Zannoni ed Emanuele Cesari di Toyota Material Handling Italia, intervistati da Cinzia Funcis, fanno luce sulle nuove sfide della logistica del futuro, un settore nel quale automazione, sostenibilità e competenze assumono un ruolo sempre più centrale. Antonello Sanna di SCM SIM, intervistato da Gaia Polloni, traccia un percorso strategico «dalla storia alla struttura», mettendo in evidenza l’importanza di accompagnare la crescita e proteggere il valore costruito nel tempo.
A completare il quadro è Niccolò Comerio della LIUC – Università Cattaneo. Intervistato da Irene Canziani, sottolinea l’importanza di «formare il turismo responsabile del futuro», attraverso figure professionali capaci di integrare competenze economiche, manageriali, digitali e ambientali.
I punti di vista e le analisi strategiche
Giulia Baglini delinea lo scenario nazionale in Cultura e turismo in Italia: le strategie di crescita e analizza il rapporto tra progresso e specificità locali in Innovazione e territorio, il modello Lombardia.
Paul Renda di Miller Group apre la pubblicazione con l’editoriale Turismo e cultura: l’Italia può ancora vincere la sfida globale? e interviene nella rubrica Il Punto di Vista con Turismo, la nuova infrastruttura lombarda.
Tra le novità di questo numero debutta anche il dossier Il futuro è umano, una nuova rubrica editoriale dedicata al capitale umano e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il mondo delle imprese. Realizzato in collaborazione con Miller Group e Factorial, il dossier nasce con l’obiettivo di approfondire i temi delle competenze, della leadership, dell’organizzazione aziendale, dell’innovazione manageriale e dell’impatto delle nuove tecnologie sui modelli di lavoro.
Ad aprire la sezione è Paul Renda, Ceo di Miller Group, che spiega le ragioni della nascita della rubrica e, in un secondo contributo dedicato al tema dell’impresa aumentata, analizza come il prossimo vantaggio competitivo delle organizzazioni sarà sempre più di natura cognitiva.
Andrea Galimberti di Factorial affronta invece le trasformazioni delle organizzazioni nell’articolo La crisi silenziosa del management, pubblicato all’interno dell’Osservatorio europeo del dossier.
Antonella Tereo cura, infine, l’articolo Milano hub del lusso e approfondisce i nuovi orientamenti dell’ospitalità familiare nel focus Non solo baby club: il futuro del family hotel.
Scarica il nuovo numero di Lombardia Economy
Il nuovo numero di Lombardia Economy è un invito concreto a partecipare attivamente alla crescita sostenibile ed economica della regione, creando una rete collaborativa territorio per territorio.
Non perdere l’occasione di sfogliare questa preziosa risorsa ricca di visioni, dati ed esperienze aziendali concrete: clicca qui per scaricare Lombardia Economy in formato digitale.
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