Contributi per la crescita e burocrazia più leggera tra le principali esigenze. Un imprenditore su quattro prevede assunzioni nel corso dell’anno, ma resta il nodo del personale qualificato
I giovani imprenditori del terziario lombardo sono ottimisti per lo sviluppo della propria attività nel 2026. In particolare, emerge come il 60% abbia in programma di realizzare investimenti, soprattutto in digitalizzazione e intelligenza artificiale, seguita da marketing e promozione e ristrutturazione dei locali d’impresa. Un imprenditore su quattro, inoltre, prevede assunzioni nel corso dell’anno e il 30% non esclude di allargare il proprio organico. Emerge da un’indagine di Confcommercio Lombardia e del Gruppo Giovani Imprenditori.




