Sostenibilità come leva strategica

Share

Sostenibilità come leva strategica: imprese, territori e competitività in Lombardia

È online il nuovo numero di Lombardia Economy, un’edizione che affronta la sostenibilità come scelta strutturale di sviluppo, intrecciando competitività industriale, responsabilità sociale e visione di lungo periodo.
Un’edizione che racconta come imprese, istituzioni, finanza, ricerca e Terzo Settore stiano ridefinendo il modello economico lombardo, mettendo al centro valori, dati e capitale umano.

Scenario e visione europea

Ad aprire il numero è l’editoriale del Direttore responsabile Giuliano Bianucci, che propone una riflessione critica sul ruolo dell’Europa nello scenario globale e sulla necessità di una nuova capacità decisionale, capace di governare transizioni complesse senza rinunciare a sostenibilità e partecipazione. La sezione Scenario ospita l’analisi di Giulia Baglini sulla sostenibilità in Italia e in Lombardia, tra PNRR, CSRD e ruolo degli enti locali, con uno sguardo attento alle opportunità ma anche alle criticità ambientali ancora aperte.

Management, imprese e competitività sostenibile

Il cuore del numero è l’intervista di copertina ad Alessandra Fazio, Head of Quality di Nestlé Italiana SpA e Presidente della Fondazione Carta Etica del Packaging. Nel suo intervento, Fazio propone una visione di management in cui sostenibilità, innovazione e governance orientata ai valori non sono ambiti separati, ma componenti integrate di una strategia industriale moderna. Dalla qualità come fondamento della fiducia del consumatore alla responsabilità lungo l’intera filiera, fino al ruolo della leadership inclusiva, l’intervista mette in luce come la sostenibilità sia oggi una leva culturale e competitiva, capace di guidare le decisioni manageriali e di generare valore duraturo per imprese, persone e territori. Il tema del legame tra sostenibilità e competitività è approfondito da Rossella Sobrero, Presidente di Koinètica, che sottolinea l’importanza della misurazione dell’impatto e di una comunicazione trasparente per evitare derive di washing. Con uno sguardo critico sulle politiche energetiche europee, Chicco Testa affronta i rischi di una transizione ecologica guidata dall’ideologia più che dal realismo industriale.

Economia sociale e inclusione

Ampio spazio è dedicato al ruolo dell’economia sociale. Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore, ribadisce come lo sviluppo possa dirsi sostenibile solo se inclusivo, partecipato e orientato alla riduzione delle disuguaglianze. Un filone che si arricchisce delle esperienze territoriali raccontate nella sezione Territori protagonisti, dove emergono modelli di coesione sociale, innovazione e responsabilità condivisa.

Innovazione e sostenibilità: i dati come leva della competitività nazionale

La trasformazione digitale e il ruolo dei dati attraversano numerosi contributi del numero. Leonardo S.p.A., gruppo industriale di rilevanza strategica per il Paese, offre un approfondimento sul rapporto tra innovazione tecnologica e sostenibilità, mostrando come ricerca avanzata, investimenti in competenze e responsabilità industriale siano leve decisive per rafforzare competitività e resilienza in uno scenario globale sempre più complesso. Un modello che evidenzia come sostenibilità e innovazione non siano dimensioni separate, ma pilastri integrati delle strategie industriali di lungo periodo.

La riflessione si affianca all’intervista ad Aniello Conte, Market Line Manager Smart Cities di Deda Next – Gruppo Deda, che racconta la Smart City come ecosistema data-driven orientato al benessere delle persone, e all’analisi di Paul Renda, Ceo di Miller Group, sulla resilienza organizzativa come competenza chiave per affrontare la complessità. Il numero racconta anche esperienze concrete di sostenibilità industriale: Luca Cassani, Sustainability Manager di Epson Italia, illustra come riduzione degli impatti, riciclo e rigenerazione possano procedere insieme; Alberto Marazzato ripercorre oltre settant’anni di impegno ambientale del Gruppo Marazzato; Myriam Finocchiaro, External Relations and Sustainability Manager di Granarolo, propone una visione di sostenibilità di filiera fondata su dati, formazione e responsabilità condivisa.

Finanza, consulenza e nuove competenze

Il numero approfondisce anche il ruolo strategico di finanza, consulenza e dati nella transizione sostenibile delle imprese. Davide Militello, Private Banker & Manager di Sanpaolo Invest, riflette sull’importanza di fare sistema tra imprese, finanza e territori per competere in un mercato globale sempre più complesso, evidenziando come l’allocazione consapevole delle risorse e la pianificazione finanziaria di medio-lungo periodo siano leve decisive per accompagnare la crescita sostenibile. Il tema della governance e della consulenza evoluta è affrontato da Nicola Tufo, Board Member e Partner di RSM Italy, che analizza l’integrazione dei criteri ESG nei modelli organizzativi e decisionali delle imprese, sottolineando il valore di un approccio strutturato alla sostenibilità come fattore di solidità, trasparenza e competitività.

Chiude il quadro il contributo di Fabrizio Vigo, Ceo di SevenData, che pone al centro il ruolo dei dati come asset strategico per le decisioni aziendali. Dall’analisi avanzata alla capacità di trasformare le informazioni in insight operativi, il suo intervento evidenzia come un approccio data-driven sia ormai indispensabile per guidare innovazione, sostenibilità e performance economica.

Una Lombardia che guarda avanti

Gli approfondimenti dedicati ai territori raccontano un sistema economico in trasformazione, in cui imprese, innovazione e responsabilità sociale si intrecciano in modo sempre più strutturato. Erik Oliviero Somaschini, imprenditore e Ambassador di Italia Economy per il Made in Italy, analizza il contributo della Lombardia alla costruzione di un modello produttivo più responsabile e competitivo. Giorgio Ciron, Direttore di InnovUp, approfondisce il ruolo di startup e venture capital nello sviluppo sostenibile dell’innovazione.

Il valore economico e sociale dell’economia circolare emerge nell’intervista a Boggio Marzet, responsabile del Banco Alimentare della Lombardia, che racconta come il recupero delle eccedenze alimentari possa generare impatto positivo per imprese e comunità. Stefano Azzali, della Camera Arbitrale di Milano, analizza il ruolo dell’arbitrato come strumento a supporto dell’innovazione nel settore delle life sciences. Il tema delle competenze e delle persone attraversa l’intervista a Luisa Tranquilli, Responsabile Area Sostenibilità di 2A Group (SD Worx company), che approfondisce l’integrazione dei criteri ESG nelle strategie HR.

Nel loro insieme, gli approfondimenti raccontano un territorio in evoluzione che interpreta la sostenibilità come fattore strutturale di competitività. Dalla finanza alla consulenza, dall’innovazione tecnologica all’economia sociale, imprese e istituzioni delineano un modello di sviluppo fondato su responsabilità, dati e capitale umano, capace di affrontare le sfide della transizione industriale e sociale con una visione di lungo periodo.

Iscriviti al sito e scarica subito la versione integrale in PDF

condividi su:

Immagine di La Redazione
La Redazione

Leggi anche

Vuoi ricevere le nostre ultime news? Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato

ARTICOLI PIÙ LETTI
ULTIMI ARTICOLI