A Bergamo la tappa di Open Mind dedicata all’innovazione industriale, tra Kilometro Rosso, ricerca applicata e visite nelle aziende simbolo del territorio
L’ecosistema bergamasco dell’innovazione è stato protagonista dell’evento del ciclo “Open Mind”, che coinvolge Confindustria Bergamo, Confindustria Emilia Area Centro e Confindustria Varese, unite con l’obiettivo di mettere a sistema progetti e strategie per leggere il futuro e sostenere l’evoluzione delle imprese. La giornata di approfondimento, che ha coinvolto una cinquantina di partecipanti da vari territori, ha offerto una full immersion al Kilometro Rosso e in alcune aziende del territorio.
La mattinata ha preso il via con un incontro nell’Auditorium di Confindustria Bergamo e con l’illustrazione di strumenti, network e competenze accademiche impiegate per affrontare le sfide della transizione digitale e sostenibile. In apertura, la presentazione del Direttore Generale di Confindustria Bergamo Paolo Piantoni, con un focus particolare sui progetti per l’innovazione, a cui sono seguiti gli interventi di Roberto Marelli, Development Director di Kilometro Rosso e Giuseppe Rosace, Delegato del Rettore dell’Università di Bergamo per il Trasferimento Tecnologico.
Si sono svolte poi le visite guidate negli spazi di Kilometro Rosso a Joiint Lab, Laboratorio Smile, FAE Technology S.p.a., ITEMA Lab e Brembo Technical Centre.
Nel pomeriggio il percorso di approfondimento è continuato con i focus sul territorio, negli stabilimenti SIAD di Osio Sopra e ABB di Dalmine, per l’osservazione diretta dei modelli organizzativi, delle tecnologie impiegate nei reparti produttivi e delle best practice di aziende leader, che operano in mercati altamente competitivi.
Dichiarazione del Direttore Generale Paolo Piantoni “L’innovazione è chiave dell’azione di Confindustria Bergamo per sostenere la competitività delle imprese, anche attraverso l’individuazione di nuove filiere spendibili in ottica internazionale. In questo contesto, l’ecosistema locale della ricerca e del trasferimento tecnologico con al centro l’esperienza del Kilometro Rosso che ci vede coprotagonisti sono un elemento essenziale per la crescita e lo sviluppo delle imprese del territorio.
Siamo felici di aver potuto condividere i nostri progetti all’interno del percorso di Open Mind, che vede coinvolti attori di territori diversi a forte trazione manifatturiera e ha fra i suoi obiettivi proprio la messa in comune delle best practice e la creazione di connessioni di valore.”




