Nutraceutica Made in Italy, Gricar supera i 19 milioni e accelera sull’estero: annunciata espansione in Spagna
L’azienda italiana cresce sui mercati internazionali e rafforza la presenza diretta nel Paese iberico, a partire dal Vitafoods di Barcellona in programma dal 5 maggio. Il 58% del giro d’affari arriva dall’estero, mentre resta tra le poche realtà indipendenti del settore non controllate da gruppi stranieri
In un settore sempre più concentrato e dominato da grandi gruppi internazionali, c’è chi continua a crescere mantenendo una struttura indipendente e una guida italiana. È il caso di Gricar Chemical, azienda attiva nello sviluppo e nella produzione per conto terzi nel settore nutraceutico, che si prepara a partecipare alla prossima edizione di Vitafoods Barcelona con un posizionamento sempre più orientato ai mercati esteri.
Nel 2025 l’azienda ha abbondantemente superato i 19 milioni di euro di fatturato, con una previsione di crescita oltre i 22 milioni nel 2026. Una traiettoria sostenuta in modo significativo dall’internazionalizzazione: oggi il 58% del giro d’affari è generato all’estero, con una presenza consolidata in oltre 50 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Asia.
A supportare questa crescita è anche un portafoglio clienti ampio e diversificato: Gricar lavora oggi con circa 150 clienti conto terzi in Italia e 50 all’estero, distribuiti su almeno 30 diversi paesi, confermando un modello industriale sempre più orientato alle partnership di lungo periodo con aziende del settore nutraceutico e farmaceutico.
In questo contesto si inserisce il rafforzamento della presenza in Spagna, dove Gricar ha attivato una presenza diretta per seguire direttamente clienti e sviluppo commerciale. Un passaggio che segna un’evoluzione nel modello di crescita internazionale dell’azienda, sempre più orientato a una presenza diretta nei mercati chiave.
“La partecipazione a Vitafoods rappresenta per noi un momento strategico, non solo per consolidare relazioni già avviate ma anche per svilupparne di nuove”, commenta Gian Marco Carenzi, CEO di Gricar Chemical. “Negli ultimi anni abbiamo investito molto nello sviluppo di formule innovative, tecnologie brevettate e servizi full service per i nostri clienti, e oggi vediamo una forte risposta soprattutto sui mercati internazionali”.
Anche il reparto regolatorio, anima internazionale dell’azienda, è stato rinforzato e parla quotidianamente con i Ministeri della Salute di varie zone del mondo. Questa scelta si è dimostrata vincente vista la complessità e la differenziazione di regole sugli integratori nei vari paesi.
Fondata nel 1970 come azienda familiare, Gricar è oggi una realtà industriale internazionale che opera come partner per lo sviluppo e la produzione di integratori alimentari, dispositivi medici e alimenti a fini medici speciali, con oltre 1.000 nuovi prodotti sviluppati ogni anno. Un’evoluzione che l’ha portata a trasformarsi da azienda commerciale a piattaforma industriale e di ricerca nel nutraceutico, con competenze che spaziano dalla formulazione alla produzione fino al supporto regolatorio e al lancio sul mercato.
In un settore in cui molte aziende sono state progressivamente acquisite da fondi o gruppi multinazionali, Gricar rappresenta una delle poche realtà ancora interamente controllate da capitale italiano. Infatti, nonostante la sua significativa espansione, continua a essere guidata da un socio unico, il figlio dei fondatori, a testimonianza di una forte continuità imprenditoriale. “Negli ultimi anni abbiamo assistito al passaggio di molte aziende sotto il controllo di gruppi internazionali”, conclude Carenzi. “Noi abbiamo scelto un percorso diverso: restare indipendenti e continuare a investire in innovazione, mantenendo una visione industriale e imprenditoriale italiana. È una scelta che ci consente di muoverci con maggiore flessibilità e di costruire relazioni solide e durature con i nostri clienti, in Italia e soprattutto all’estero”.




