AI e innovazione, nell’area milanese 4,5 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle PMI: la sfida ora è portarla nei processi commerciali
Nel 2026 vengono rinforzati gli investimenti per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Con “AI Raise the Bar”, il VB2B Tour di blackship porta il confronto sul suo utilizzo nei processi commerciali
A Milano la trasformazione digitale delle imprese continua a essere sostenuta con investimenti concreti. Nel 2026 la Camera di Commercio ha messo a disposizione 4,5 milioni di euro con il bando SI4.0 per supportare le PMI nello sviluppo di soluzioni, prodotti e servizi basati su nuove competenze e tecnologie digitali.
A questo si aggiungono iniziative rivolte in modo ancora più diretto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Il bando CONneSSi 2026, infatti, include tra i propri obiettivi il rafforzamento delle competenze delle imprese su analisi dei dati e utilizzo dell’AI a supporto dei processi commerciali, con l’obiettivo di migliorare performance di vendita e competitività internazionale.
Il punto, quindi, non è più soltanto adottare nuovi strumenti, ma capire come integrarli davvero nel processo di vendita. Secondo una ricerca presentata dal Commercial Excellence Lab di SDA Bocconi e condotta su oltre 200 manager, il 45% ritiene che l’integrazione dell’AI non abbia ancora raggiunto i risultati attesi nel contesto commerciale.
La questione diventa ancora più rilevante perché l’intelligenza artificiale sta alzando il livello medio delle attività di vendita. Operazioni che fino a pochi anni fa dipendevano maggiormente dalla preparazione individuale possono oggi essere supportate, accelerate o parzialmente automatizzate.
La sfida si sposta quindi su un altro piano: non soltanto sapere utilizzare l’AI, ma conoscere abbastanza bene il processo commerciale da capire cosa farle fare, in quale momento e con quale obiettivo.
VB2B Tour 2026: alzare il livello della vendita nell’era dell’AI
Proprio in questo contesto, il 26 ottobre 2026 arriva a Milano il VB2B Tour 2026, un ciclo di appuntamenti dedicati alla formazione commerciale per imprenditori, venditori, manager e professionisti. Tra ottobre e novembre il tour toccherà anche Verona, Treviso, Torino, Bologna, Roma e Ravenna, ampliando così il calendario rispetto alla precedente edizione.
L’appuntamento è organizzato e guidato da blackship, realtà specializzata nello sviluppo di competenze negli ambiti vendita e negoziazione, soft skill ed executive coaching.
Il titolo della nuova edizione, “AI Raise the Bar: come vincere nell’era dell’intelligenza artificiale”, richiama proprio questo cambiamento: quando strumenti capaci di aumentare velocità e produttività diventano accessibili a tutti, si sposta anche la soglia necessaria per distinguersi. Per imprese e professionisti significa dover alzare a propria volta il livello, partendo non dai tool ma dalla qualità del metodo con cui vengono utilizzati.
“Milano è probabilmente il contesto in cui si vede più chiaramente cosa significa alzare continuamente l’asticella: le imprese si muovono velocemente, la concorrenza è alta e l’accesso agli strumenti digitali è ormai molto diffuso. In questo scenario l’AI, da sola, non crea un vantaggio competitivo duraturo. La differenza la fa la capacità di inserirla nei punti giusti del processo commerciale, usarla per liberare tempo e reinvestire quel tempo nelle attività che generano più valore: preparazione, relazione con il cliente e qualità delle decisioni”, afferma Pasquale Acampora, CEO di blackship.
Dagli strumenti ai risultati: trasformare il tempo liberato dalla tecnologia in valore
Nel processo di vendita, l’intelligenza artificiale sta entrando soprattutto nella richiesta di appuntamenti, nella gestione dei meeting e nella formulazione delle proposte. Può aumentare velocità e produttività, ma automatizzare non significa necessariamente migliorare: se il processo a monte è poco efficace, la tecnologia rischia soltanto di replicarne più velocemente i limiti.
Secondo l’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, chi utilizza strumenti di AI risparmia in media 30 minuti al giorno, che salgono a 40 minuti tra gli utilizzatori quotidiani.
Nelle vendite, quel tempo può essere reinvestito nelle attività a maggior valore: conoscere meglio il cliente, preparare incontri più efficaci e migliorare la qualità della relazione.
È proprio questo uno dei temi al centro del tour: capire dove automatizzare e dove, invece, continuare a puntare su metodo e competenze.
“Il rischio più concreto oggi è essere superati anche da concorrenti meno preparati, ma più capaci di utilizzare gli strumenti. L’AI può aiutarti a fare di più; per fare meglio, però, devi sapere cosa darle in partenza”, conclude Pasquale Acampora.




