4 miliardi di euro alle piccole e piccolissime aziende lombarde del commercio, artigianato e turismo. Intesa Sanpaolo e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza: accordo per innovazione, digitalizzazione e competitività delle imprese del territorio
Il Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Pierluigi Monceri, e il Consigliere incaricato per Credito e Finanza di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, Paolo Ferrè, hanno sottoscritto l’accordo per favorire lo sviluppo delle piccole e piccolissime imprese del commercio, turismo e artigianato nei territori di Milano, Lodi, Monza Brianza e delle rispettive province. L’intervento mette a disposizione delle imprese lombarde 4 miliardi di euro per nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali con l’azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il POS fisico.
L’iniziativa rappresenta la declinazione sul territorio dell’accordo nazionale dedicato alle piccole e piccolissime imprese siglato da Intesa Sanpaolo con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato che mette a disposizione 20 miliardi di euro di nuovo credito a livello nazionale e soluzioni dedicate ai singoli settori imprenditoriali, con nuove misure tra cui l’azzeramento delle commissioni per transazioni sotto i 20 euro per pagamenti su POS fisico e la presa in carico da parte della Banca della quota interessi sulle rate di fine anno 2026, 2027 e 2028 dei nuovi finanziamenti.
Un nuovo impegno concreto che consentirà agli esercenti di mitigare gli effetti dei rincari e contenere le spese stimando un risparmio complessivo fino a 100 milioni di euro in 14 mesi, che si inserisce nella strategia del Gruppo guidato dal CEO Carlo Messina, realizzata attraverso la Divisione Banca dei Territori diretta da Stefano Barrese, con l’obiettivo di sostenere la crescita del sistema produttivo e dei servizi nei territori.
La Lombardia è la regione italiana con la più alta concentrazione di piccole e piccolissime imprese, con circa 870.000 attività pari al 18% del totale nazionale. Una centralità che si riflette anche nell’attività di Intesa Sanpaolo: nel periodo 2020-giugno 2026 alle imprese lombarde è stato destinato circa il 20% dei finanziamenti erogati dalla Divisione Banca dei Territori.
Tra le principali misure previste figurano:
- azzeramento totale delle commissioni su POS fisico per importi fino a 20 euro, condizioni agevolate sopra questa soglia sui pagamenti digitali e iniziativa dedicata sul canone del POS. Circa 3 miliardi di transazioni all’anno a livello nazionale, per un controvalore di transato di circa 40 miliardi di euro, che vede quindi un ulteriore contributo di Intesa Sanpaolo all’economia reale stimato in circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti;
- finanziamenti dedicati agli investimenti per lo sviluppo del business, la digitalizzazione e l’efficienza energetica con nuova formula “Prima Rata Zero“, che prevede l’intervento della banca sul pagamento degli interessi della prima rata per i finanziamenti fino a 50.000 euro e sulle rate di Natale 2027 e 2028; prevista inoltre “Formula Flessibilità“, che consente la sospensione della quota capitale dei finanziamenti in essere liberando liquidità a favore delle imprese.
L’incontro milanese si è svolto nell’ambito del roadshow “Vicini a chi fa impresa ogni giorno”, realizzato in collaborazione con Visa e finalizzato a rafforzare il dialogo diretto con le imprese sui territori e trasformare i bisogni locali in opportunità di sviluppo.
Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza: “Per i nostri territori l’accordo con Intesa Sanpaolo è di grande importanza. E’ un aiuto concreto per le imprese a restare competitive sul mercato. Voglio, in particolare, sottolineare un punto. Con quest’accordo, Intesa Sanpaolo viene incontro a un’esigenza fortemente sentita dai nostri operatori: l’azzeramento dei costi nei micropagamenti digitali a carico delle imprese. Per le attività associate a Confcommercio, non ci sono infatti più commissioni per gli importi fino a 20 euro. E non è poco: complessivamente, per i nostri operatori associati, il risparmio stimato sarà intorno ai 100 milioni. E’ la strada giusta da percorrere. I costi di sistema non devono pesare in modo eccessivo sulle imprese. Mi fa piacere sottolineare che con quest’accordo associarsi a Confcommercio conviene ancora di più”.
Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo: “Con questa iniziativa rafforziamo il nostro sostegno come Banca dei Territori alle piccole e piccolissime imprese lombarde mettendo a disposizione circa 4 miliardi di euro per accompagnarne gli investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. L’accordo, frutto di una collaborazione consolidata con Confcommercio, rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle imprese del territorio, sostenendone crescita e competitività. Tra le misure previste figurano l’azzeramento delle commissioni sui micropagamenti POS fino a 20 euro e soluzioni innovative per favorire liquidità e nuovi progetti di sviluppo, confermando l’impegno della banca per l’economia reale. Si tratta di un ulteriore contributo a livello nazionale di Intesa Sanpaolo all’economia reale stimato in circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti, in 14 mesi”.




