Bioil srl acquista 760 tonnellate di Circular Oil da Taebioenergy: a Pozzo d’Adda la prima centrale termoelettrica al mondo alimentata da olio sostenibile a km zero
Accordo quinquennale da 3,8 milioni di euro. La Smart Circular City Milano di Borsino Rifiuti produrrà ora, oltre a carburanti e combustibili, anche energia elettrica rinnovabile, ottimizzando la conversione fotosintetica dell’energia solare in lipidi nelle microalghe.
Bioil srl, società attiva nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si è impegnata con Taebioenergy srl all’acquisto, nell’arco di cinque anni, di 760 tonnellate di Circular Oil per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro.
Bioil opera con una centrale termoelettrica da 1 MW a Pozzo d’Adda (Milano), con una produzione annua di energia elettrica pari a 3,6 GWh. Con questo accordo diventa la prima centrale termoelettrica al mondo a produrre energia con un combustibile sostenibile interamente a km zero, senza impattare sui terreni agricoli e senza sottrarre colture alimentari alla produzione di biocarburanti, come invece accade con gli oli di soia, palma e girasole.
Il modello Smart Circular City
Taebioenergy srl è proprietaria del modello Smart Circular City, che opera attraverso tre attività integrate:
• Smart Circular City: l’ecosistema circolare brevettato (UIBM 2025) che chiude il ciclo dei rifiuti sul territorio;
• Borsino Rifiuti: gestione dei rifiuti assimilabili agli urbani presso utenze non domestiche e condomini, in sostituzione della raccolta comunale, con autocompostaggio presso le utenze non domestiche di Milano e provincia;
• ToBeCircular: produzione di prodotti circolari a km zero, tra cui il Circular Oil.
Solo il modello Borsino Rifiuti unisce l’autocompostaggio delle utenze non domestiche di Milano e provincia, l’alimentazione delle microalghe con CO₂ e sostanze nutritive derivate dal processo e l’innovativa tecnologia del fotobioreattore, in cui l’energia luminosa necessaria a innescare la fotosintesi è fornita da pannelli solari. Le microalghe crescono accumulando lipidi, da cui si ottiene il Circular Oil.
«La Smart Circular City di Borsino Rifiuti produce in autonomia carburanti e combustibili e ora anche energia elettrica rinnovabile, amplificando e ottimizzando l’energia luminosa del sole grazie all’accumulo di lipidi nelle microalghe. Questo modello di economia circolare sostenibile rende l’intera città metropolitana più indipendente dalle importazioni estere e meno esposta alle crisi geopolitiche: i rifiuti di oggi diventano l’energia e i carburanti di domani», dichiara Gian Luca Vorraro, Co-Founder, CEO e CTO di Taebioenergy srl.
Benefici ambientali
Le 760 tonnellate di Circular Oil evitano circa 2.070 tonnellate di CO₂ fossile in cinque anni (circa 410 all’anno), rispetto alla produzione della stessa energia elettrica con gasolio. Nello stesso periodo le microalghe fissano circa 2.150 tonnellate di CO₂ sotto forma di carbonio contenuto nell’olio.
Stima: olio con potere calorifico di 37 MJ/kg e circa 77% di carbonio; gasolio di riferimento con 43 MJ/kg ed emissioni di 3,16 kg di CO₂ per kg bruciato.
I prossimi passi
Altre due aziende di produzione della provincia di Milano sono pronte a firmare un accordo di produzione. Resta in attesa di definizione l’accordo con una primaria società di logistica dell’ultimo miglio, destinataria del carburante circolare.
Informazioni su Taebioenergy srl
Taebioenergy S.r.l. è una PMI Innovativa con sede a Paderno Dugnano (MI), finanziata dal 2018 al 2021 attraverso operazioni di crowdfunding su Crowdfundme, la principale piattaforma italiana autorizzata Consob. Ha sviluppato modelli economici industriali proprietari, tra cui la Smart Circular City, il modello di città circolare in cui interagiscono i modelli economici Borsino Rifiuti e ToBeCircular. Con una produzione annua di quasi 1 milione di euro, il primo break even raggiunto nel 2024 e l’utile dal 2025, Taebioenergy sviluppa soluzioni di economia circolare che trasformano i rifiuti urbani, gestiti nel nuovo mercato Ambiente in sostituzione del Comune, e i sottoprodotti del territorio in prodotti di consumo a km zero e, ora, anche in carburanti e combustibili a km zero.




