Approvato il Bilancio d’esercizio 2025

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Il Consiglio della Camera di Commercio di Brescia, nella riunione di giovedì 7 maggio 2026, ha approvato il Bilancio d’esercizio per l’anno 2025, che registra, come risultato economico, un saldo positivo di € 328.362, con un notevole impegno finanziario registrato sul fronte della promozione economica delle imprese e del territorio, mediante interventi per oltre 14 mil./€.

“In un contesto economico segnato da una crescente complessità e, soprattutto, dall’instabilità dello scenario internazionale – commenta il Presidente dell’Ente camerale, Roberto Saccone – il Bilancio di Esercizio 2025 conferma il forte impegno della Camera di Commercio nel sostenere le imprese bresciane, destinando risorse significative al rafforzamento della loro competitività. Le linee di intervento hanno privilegiato gli asset strategici che oggi determinano la capacità di crescita del sistema produttivo: innovazione, sostenibilità, formazione professionale e apertura ai mercati esteri. Un’attenzione particolare è stata riservata alle misure per facilitare l’accesso al credito, ancora oggi uno dei principali fattori critici per molte PMI, soprattutto in una fase caratterizzata da tensioni sui tassi e da condizioni finanziarie più selettive.

Sul versante della promozione del territorio, il contributo camerale ha sostenuto iniziative e progetti mirati a valorizzarne l’immagine, rafforzarne l’attrattività e a stimolare lo sviluppo turistico, riconoscendo in questo ambito un importante motore di crescita economica. Di rilievo anche l’apporto fornito a SpA Immobiliare Fiera di Brescia, con l’aumento del capitale per 1,4 mil./€, finalizzato alla realizzazione di importanti opere di riqualificazione e di efficientamento del padiglione fieristico, consolidando il rilancio commerciale dell’infrastruttura portato avanti da Pro Brixia”.

Le iniziative camerali di supporto all’economia locale si sono principalmente rivolte alla promozione del territorio per 3,7 mil./€, all’innovazione per 2,4 mil./€, all’internazionalizzazione delle imprese per 1,7 mil./€, al sostegno al credito per 3,8 mil./€ e alla formazione professionale per 1,5 mil./€.

Da evidenziare che, tramite i bandi camerali, nel corso del 2025, sono stati erogati 4,48 mln/€, dei quali hanno beneficiato 1.305 imprese bresciane, con un importo medio ad impresa di € 3.431.

Il rapporto tra importo medio versato dalle imprese per il diritto annuale, pari ad € 112,9, e valore medio per impresa per interventi promozionali e investimenti, pari ad € 145,4, conferma la tendenza dell’ente camerale bresciano a restituire alle imprese, in termini di azioni di promozione, quanto incassato come tributo annuo.

Dall’analisi del bilancio si evidenzia, con riferimento alle entrate, quella derivante dal diritto annuale, principale fonte di finanziamento, che ammonta a 13,4 mil./€, mentre i diritti di segreteria, che costituiscono la seconda voce di finanziamento camerale, sono stati pari a 7,6 mil./€.

Riguardo alle spese di funzionamento si evidenziano costi complessivi per circa 1,6 mil./€, mentre quelli sostenuti per il personale ammontano a 6,5 mil./€. La Camera di Commercio di Brescia ha infine versato, nel 2025, per imposte e tasse, oltre 0,6 mil./€, mentre al sistema camerale nazionale e regionale sono stati invece erogati altri 1,3 mil./€.

“Il risultato finale è frutto del costante impegno della Camera di Commercio nella gestione organizzativa e nel contenimento dei costi di struttura e di funzionamento – commenta il Segretario Generale, Massimo ZilettiDa evidenziare, nel corso del 2025, l’avvio del cantiere per il consolidamento antisismico dell’edificio della sede camerale, con un impegno finanziario di circa 4,4 mi./€ – il cui termine è previsto dopo l’estate di quest’anno – e con un correlato rilevante impegno organizzativo volto a mantenere in sede gli uffici e garantire la continuità dei servizi alle imprese senza interferenze.

Nella stessa seduta è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità della Camera, giunto alla sua terza edizione, con il quale si rappresenta il grado di allineamento delle strategie dell’Ente con le aspettative dei propri stakeholder. Lo strumento analizza la correlazione tra temi materiali, SDGs, obiettivi di performance e bandi camerali, evidenziando in quale misura le politiche camerali contribuiscano agli ambiti di maggiore rilevanza per il territorio e al perseguimento delle finalità dell’Agenda ONU 2030.

 

 

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