Formazione manageriale e PMI: blackship sperimenta a Brescia un modello che unisce metodologie internazionali e applicazione sul campo
Vendita, negoziazione, leadership, organizzazione, gestione e sviluppo delle persone: competenze sempre più decisive anche per le piccole e medie imprese, che tuttavia non sempre hanno accesso agli stessi strumenti, metodologie e risorse disponibili nelle grandi organizzazioni.
È da questa considerazione che nasce il modello sviluppato a Brescia da blackship, società di formazione e consulenza manageriale fondata nel 2013, che ha scelto di costruire la propria attività intorno a un obiettivo preciso: rendere strumenti avanzati di formazione manageriale concretamente accessibili e applicabili anche alle PMI.
Una scelta particolarmente legata alla natura del tessuto imprenditoriale italiano, fatto in larga parte di aziende di piccole e medie dimensioni, nelle quali imprenditori e manager sono chiamati quotidianamente ad affrontare problemi di crescita, organizzazione, gestione delle persone e sviluppo commerciale con strutture spesso molto più snelle rispetto a quelle dei grandi gruppi.
“Una piccola impresa deve negoziare, vendere, organizzarsi, guidare le persone e affrontare il cambiamento esattamente come una grande azienda – spiega Pasquale Acampora, CEO di blackship -. La differenza è che spesso dispone di meno tempo, meno risorse e meno strumenti. Noi siamo partiti proprio da qui: cercare di ridurre questa distanza”.
Un laboratorio permanente nato in provincia
Il modello blackship si fonda su un principio: prima sperimentare, poi trasferire. Attraverso partnership e collaborazioni con realtà internazionali, la società acquisisce strumenti e metodologie che vengono innanzitutto applicati all’interno della propria organizzazione. Vengono testati, misurati, adattati e perfezionati e soltanto successivamente trasformati in percorsi destinati alle imprese in una modalità di lavoro che blackship stessa definisce “laboratorio permanente”.
“Non ci interessa trasferire teoria fine a se stessa – continua Acampora – Non chiediamo a un imprenditore di applicare qualcosa che noi per primi non abbiamo messo alla prova. Studiamo, sperimentiamo, misuriamo ciò che funziona e cerchiamo poi di trasformarlo in strumenti semplici da utilizzare nella vita quotidiana dell’impresa. L’obiettivo che ci siamo dati è anche favorire il superamento di un modello di alta formazione tradizionalmente percepito come appannaggio delle grandi aziende, dotate di budget importanti, academy interne e strutture manageriali articolate”.
La provincia come luogo di sperimentazione
Anche la scelta di sviluppare questo modello lontano dai grandi poli tradizionali della consulenza è parte dell’identità della società. Fondata a Brescia il 17 gennaio 2013, blackship è cresciuta lavorando soprattutto a contatto con il mondo delle imprese e costruendo un sistema che unisce metodologie internazionali e sperimentazione sul campo. Nel 2025 la società ha coinvolto oltre 11.000 persone tra programmi aziendali ed eventi interaziendali e oggi conta circa 80 collaboratori.
Numeri che rappresentano soprattutto la progressiva diffusione di un approccio nato dalla provincia e rivolto a una parte del sistema produttivo che blackship considera strategica: quella delle piccole e medie imprese.
“Per noi democratizzare l’alta formazione significa esattamente questo – conclude Acampora -. Non semplificare la qualità, ma rendere disponibili a più imprese strumenti che possano davvero aiutarle a crescere. La conoscenza genera valore quando riesce a diventare applicabile”.
blackship
Fondata a Brescia nel 2013, blackship è una società specializzata in formazione, consulenza manageriale e sviluppo delle performance. Realizza programmi aziendali personalizzati ed eventi interaziendali dedicati, tra gli altri, ai temi della vendita, della negoziazione, della leadership, dell’organizzazione e della crescita delle persone.




