Confindustria Como e UniCredit portano l’educazione finanziaria nelle scuole comasche: oltre 200 studenti coinvolti nel progetto “Banking Academy – In-formati”
Al via da oggi un percorso dedicato alla gestione consapevole del denaro, alla sicurezza digitale e alla cultura d’impresa
Saper gestire il proprio denaro, riconoscere una truffa online, comprendere come un’impresa finanzia i propri progetti e perché la sostenibilità è diventata un fattore strategico per la competitività, sono competenze importanti per affrontare con consapevolezza la vita adulta, ma che non sempre trovano uno spazio adeguato nei percorsi scolastici.
Per contribuire a colmare questo divario, Confindustria Como ha promosso, in collaborazione con Banking Academy UniCredit, “Banking Academy – In-formati”, un percorso di educazione finanziaria e imprenditoriale rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio. L’iniziativa, prevista nell’anno scolastico 2026-2027, coinvolgerà complessivamente oltre 200 ragazze e ragazzi del Liceo Paolo Giovio e dell’Istituto Tecnico Caio Plinio Secondo di Como.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che la formazione delle nuove generazioni non riguarda soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche la capacità di orientarsi in una realtà economica sempre più complessa e digitalizzata. Comprendere il funzionamento degli strumenti finanziari, adottare comportamenti sicuri nell’utilizzo dei servizi online e conoscere le logiche alla base dell’attività d’impresa significa acquisire strumenti concreti di autonomia, responsabilità e cittadinanza attiva.
In questo contesto, Confindustria Como interpreta il proprio ruolo anche come soggetto attivo nell’education, mettendo a disposizione delle scuole le competenze e l’esperienza del sistema imprenditoriale. Il rapporto tra associazione, imprese, sistema bancario e mondo dell’istruzione diventa così un’opportunità per integrare i percorsi didattici con contenuti pratici, testimonianze professionali e conoscenze direttamente collegate alle trasformazioni della società e del mercato del lavoro.
“Avvicinare i giovani all’educazione finanziaria e alla cultura d’impresa significa fornire loro strumenti concreti per compiere scelte più consapevoli, riconoscere i rischi e comprendere le dinamiche economiche che influenzano la vita quotidiana e il futuro professionale. Sono competenze fondamentali, che meritano maggiore attenzione nei percorsi formativi. Come Confindustria Como, riteniamo importante contribuire a questo obiettivo mettendo a disposizione delle scuole l’esperienza delle imprese e delle professionalità che operano sul territorio. Quest’anno abbiamo iniziato con un progetto pilota che coinvolge due Istituti scolastici ma è nostra intenzione proseguire nei prossimi anni coinvolgendo anche altri Istituti. Il dialogo tra scuola e mondo produttivo non serve soltanto ad avvicinare i ragazzi al lavoro, ma anche a prepararli a diventare cittadini autonomi, responsabili e capaci di interpretare una realtà in continua evoluzione”, ha dichiarato Marcella Panzeri, consigliera di Confindustria Como con delega all’Economia d’impresa.
Il programma si articola in tre moduli, ciascuno della durata di due ore. Il primo è dedicato alle basi dell’educazione finanziaria, con un approfondimento sui principali servizi bancari, sulla gestione del risparmio e sulle caratteristiche di finanziamenti e credito al consumo. Il secondo affronta il tema dei pagamenti digitali e della sicurezza, con particolare attenzione alla prevenzione delle frodi informatiche, al phishing, ai furti d’identità e all’acquisto consapevole di beni e servizi online. Il terzo, infine, avvicina gli studenti alla cultura d’impresa, esplorando il rapporto tra banca e azienda, le principali logiche della finanza aziendale e il ruolo dei criteri ESG nelle strategie di sostenibilità. Accanto alle competenze tecniche, il percorso intende stimolare il pensiero critico e la capacità di valutare opportunità e rischi, favorendo una maggiore consapevolezza nelle scelte economiche individuali e nella comprensione dei meccanismi che regolano il mondo produttivo.
La collaborazione con Banking Academy UniCredit consente di affiancare alle attività didattiche il contributo di professionisti con competenze specifiche nel settore finanziario. Confindustria Como porterà inoltre la testimonianza diretta del mondo imprenditoriale, offrendo agli studenti un’occasione di confronto con le sfide concrete delle aziende, le dinamiche dei mercati e le opportunità legate all’innovazione e alla sostenibilità.
Il percorso, che ha preso avvio oggi, giovedì 5 novembre, al Liceo Paolo Giovio di Como, con il coinvolgimento di circa 60 studenti di tre classi quarte, che avranno altri due appuntamenti venerdì 6 e lunedì 9 novembre, proseguirà a febbraio 2027 all’Istituto Tecnico Caio Plinio Secondo di Como, dove saranno interessate cinque classi terze degli indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing e Sistemi Informativi Aziendali, per circa 140 studenti.
Le attività potranno essere valorizzate nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica e dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, contribuendo a rafforzare il collegamento tra apprendimento scolastico e competenze utili nella vita quotidiana e professionale. Con “Banking Academy – In-formati”, Confindustria Como, insieme a un partner fondamentale come Unicredit, conferma così l’impegno a favore di un dialogo strutturato tra scuola, impresa e sistema bancario, nella convinzione che investire nella preparazione dei giovani significhi contribuire non soltanto alla crescita delle professionalità di domani, ma anche alla formazione di cittadini più informati, autonomi e consapevoli.




